Negli ultimi anni il contenzioso tra giocatori e bookmaker è aumentato in modo significativo. Sempre più spesso mi capita di assistere scommettitori che si trovano di fronte alla stessa situazione: una vincita realizzata correttamente che viene successivamente annullata dal bookmaker.
La giustificazione fornita quasi sempre è la stessa: errore quota, bug del software oppure malfunzionamento del sistema di gioco.
Ma quando un bookmaker può davvero annullare una scommessa?
E soprattutto: il giocatore ha diritto a ricevere la vincita?
Per fare chiarezza su questo tema, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) è intervenuta con una circolare operativa che stabilisce le procedure che i concessionari devono seguire in presenza di errori nelle quote o problemi tecnici nei sistemi di gioco.
Vediamo cosa prevede la normativa.
Perché ADM è intervenuta sul tema degli errori quota
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha rilevato negli ultimi tempi un aumento delle richieste di annullamento delle scommesse da parte dei concessionari.
Molte di queste richieste sono motivate da:
- presunti errori nelle quote pubblicate
- bug nei software dei sistemi di gioco
- malfunzionamenti tecnici delle piattaforme di betting
Il problema è che non sempre queste procedure sono state applicate correttamente.
Per questo motivo ADM ha deciso di fornire linee guida operative con due obiettivi principali:
- garantire il corretto pagamento delle vincite ai giocatori
- evitare comportamenti arbitrari da parte dei concessionari
La circolare stabilisce quindi come devono essere gestiti gli errori quota e i malfunzionamenti dei software di gioco, sia nel caso delle scommesse online sia nel caso delle scommesse effettuate nei punti vendita fisici.
Vincite scommesse: il bookmaker ha l’obbligo di pagare
Un principio fondamentale che la normativa ribadisce è molto chiaro.
Il concessionario è obbligato a pagare le vincite ai giocatori.
Questo obbligo deriva:
- dalla convenzione di concessione con lo Stato
- dal contratto di gioco stipulato con il cliente
- dalla normativa sul gioco pubblico
L’ADM svolge un ruolo di autorità di vigilanza e può applicare penali ai concessionari nel caso in cui vengano accertati:
- mancati pagamenti delle vincite
- ritardi ingiustificati nei pagamenti
- violazioni delle procedure previste dalla normativa
Errore quota scommesse: cosa prevede la normativa
Nel gioco online la gestione dell’errore quota è disciplinata principalmente da:
- Decreto Ministeriale n.145/2022
- Determinazione direttoriale ADM n.172904 del 21 marzo 2024
Quando un bookmaker ritiene che una quota sia stata pubblicata per errore non può annullare autonomamente la scommessa.
Deve invece seguire una procedura ben precisa.
Richiesta di riconoscimento dell’errore quota
Il concessionario deve presentare ad ADM una richiesta formale di riconoscimento dell’errore quota.
Sarà l’Agenzia a valutare se l’errore esiste realmente applicando i criteri previsti dalla normativa.
Se ADM riconosce l’errore quota
Se l’errore viene riconosciuto, il bookmaker può:
- ricalcolare la vincita
- accreditare al giocatore l’importo corretto
Se ADM NON riconosce l’errore quota
Se ADM stabilisce che non esiste alcun errore quota, il concessionario è obbligato a:
- pagare la vincita
- accreditare l’importo sul conto gioco del giocatore
La normativa vieta espressamente di sostituire il pagamento della vincita con un semplice rimborso della giocata, salvo casi specifici previsti dal regolamento.
Il bookmaker può bloccare il conto gioco?
In alcune situazioni il bookmaker può decidere di sospendere temporaneamente il conto gioco oppure rendere non prelevabili le somme accreditate.
Questo può accadere quando il concessionario intende avviare un’azione giudiziaria per contestare la vincita.
Tuttavia è importante sapere che:
- la vincita deve comunque essere accreditata sul conto gioco
- la sospensione del conto non può superare 180 giorni
Eventuali proroghe devono essere autorizzate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Scommesse nei punti vendita: cosa cambia
Quando la scommessa è stata effettuata in una ricevitoria o in un punto vendita fisico, la procedura è leggermente diversa.
Se il concessionario ritiene che esista un errore quota può:
- presentare richiesta di verifica ad ADM
- sospendere temporaneamente il pagamento della vincita
Se ADM riconosce l’errore quota, la vincita viene ricalcolata.
Se invece l’errore non viene riconosciuto, il concessionario deve pagare l’importo originariamente pattuito.
Se il bookmaker vuole contestare la vincita deve avviare un procedimento davanti all’autorità giudiziaria e informare ADM.
Nel frattempo l’Agenzia può sospendere i termini di prescrizione del biglietto vincente.
Bug e malfunzionamenti dei software di gioco
Un’altra situazione che può verificarsi riguarda i bug nei software delle piattaforme di gioco.
In questi casi i concessionari sostengono che il sistema informatico abbia generato:
- vincite non corrette
- bonus attribuiti per errore
- risultati alterati da un malfunzionamento tecnico
Le linee guida di certificazione dei sistemi di gioco stabiliscono che, in presenza di un malfunzionamento irreversibile del software o dell’hardware, devono essere:
- annullate le partite coinvolte
- rimborsate integralmente le giocate effettuate
Tuttavia il concessionario non può prendere questa decisione autonomamente.
Deve dimostrare l’esistenza del bug presentando ad ADM una relazione tecnica dettagliata.
ADM può effettuare verifiche tecniche anche con il supporto di Sogei, la società tecnologica dello Stato.
Solo dopo queste verifiche l’Agenzia può autorizzare l’annullamento delle partite e dei pagamenti.
Se invece il bug non viene riconosciuto, il concessionario deve consentire il prelievo delle vincite.
Bookmaker che non paga la vincita: cosa può fare il giocatore
Quando una vincita viene annullata o il conto gioco viene bloccato, è fondamentale analizzare attentamente la situazione.
Molti casi che mi vengono sottoposti riguardano situazioni come:
- vincite annullate per presunto errore quota
- conti gioco sospesi senza motivazione chiara
- ritardi nel pagamento delle vincite
- accuse di multi-account
In queste circostanze è spesso necessario verificare:
- se il concessionario ha rispettato la procedura prevista dalla normativa ADM
- se l’annullamento della vincita è legittimo
- se esistono i presupposti per contestare la decisione del bookmaker
Assistenza legale per vincite non pagate e conti gioco bloccati
Negli ultimi anni mi sono occupato di numerosi casi riguardanti controversie tra giocatori e bookmaker, con particolare attenzione a:
- vincite non pagate
- blocco dei conti gioco
- accuse di multi-account nel matched betting
- annullamento delle scommesse per errore quota
Si tratta di situazioni che richiedono una valutazione giuridica approfondita, perché ogni caso presenta elementi specifici che devono essere analizzati nel dettaglio.
Se ti trovi in una situazione simile e il bookmaker ha annullato una vincita o bloccato il tuo conto gioco, è importante comprendere se il comportamento del concessionario sia conforme alla normativa oppure se vi siano i presupposti per contestarlo.